REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

 grube castelnovo targa
REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

Colmare il vuoto

22.02.2016 |
Giulio Besi, 4E Liceo Spallanzani

Un vuoto. Un vuoto da colmare. Da colmare con la memoria. Una memoria che deve perdurare nelle menti delle nuove generazioni e di quelle a seguire. Lidice, assieme a Terezin, il cimitero ebraico e il resto del complesso, è lo strumento che serve a riempire il vuoto. Anche se di fatto, la vera Lidice, quella del 1942, è vuota. Non esiste più, come le persone che ci vivevano, quelle che l'hanno cancellata e quel pazzo che ha seminato tutto quel terrore per cui noi oggi ricordiamo ancora. Ma proprio perché non esistono più non bisogna dimenticare, per non commettere le stesse azioni. Non ci è possibile comprendere ciò che hanno passato quelle persone, ma possiamo provare a immaginarlo. Immaginarlo per chi ha lottato per la libertà ed ha voluto sopravvivere a quelle condizioni, costruendo un mondo nuovo che ci ha permesso di vivere nella pace e che tocca a noi portare avanti. Bisogna colmare quel vuoto. Bisogna ricordare.

 

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