REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

Cartello stradale
REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

Un piccolo pensiero

18.02.2016 |
Marco Spaggiari e Tommaso Borghi, 4A Istituto Zanelli

La giornata di oggi, trascorsa nel castello di Pirna, è stata molto interessante. La cosa più toccante è stato notare come l’Olocausto sia partito tutto da un piccolo pensiero, tramutato sempre di più in un ideale cruento e folle. Questo castello, se pur privato della strumentazione presente in quei tempi, fa rivivere anche se in minor misura le atrocità e i sentimenti provati al suo interno. Anche i pannelli con inciso i nomi delle quasi 15mila vittime danno un quadro più significativo della realtà concreta dei fatti di Pirna, attribuendo oltre ai numeri, anche dei nomi e cognomi. Le stanze dove avveniva questo falso “aiuto alla morte”, ovvero l'eutanasia, erano l’espressione concreta di un ideale che mirava ad un ipotetica e incoerente purezza della razza. Quello che colpisce è come i medici che praticavano queste operazioni erano tutti volontari e davano false speranze a chi già sapeva di non averle.

  • Introduzione a Pirna-Sonnenstein
    Introduzione a Pirna-Sonnenstein