REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

REGGIO EMILIA - TEREZIN  2016

Con un pigiama a righe

05.03.2015 |
Noemi Gira - 4C Liceo Ariosto

Oggi pomeriggio dopo essere andati a Tarnow siamo andati al bosco di Zbylitowska Gora, paesaggio mozzafiato ma che nasconde una storia cupa e inquietante, una storia di morte e di dolore, di lacrime e urla: la storia delle vittime dei Nazisti. Moltissimi film parlano di questi eventi, ma si tende spesso a guardare a questi come lontani, talvolta come surreali, al punto che da alcuni sono ritenuti dei racconti, delle esagerazioni di chi non aveva troppa simpatia per i Tedeschi. E’ proprio visitando questo luogo che mi sono resa conto che non era così, non erano racconti, erano verità, verità forse troppo crudeli e cruente per essere credute. Sono subito stata colpita dalla lapide commemorativa per i bambini uccisi in quel luogo, in modo particolare dalla foto di un bambino che poteva avere al massimo 3 anni e indossava un ‘’pigiama a righe’’, come quelli indossati nel film ‘’il bambino dal pigiama a righe’’. Mi sono stupita di come uno o più uomini possano avere avuto il coraggio di uccidere un bambino così piccolo. Quale minaccia potrebbe mai rappresentare un bambino? Prima di andare nel bosco abbiamo visitato il cimitero ebraico di Tarnòw e talvolta sulle lapidi era incisa una colonna spezzata, o un albero dal tronco spezzato a simboleggiare l’interruzione della vita, l’interruzione di un cammino, quello di un figlio, un padre o una madre a cui era stato tolto tutto, proprio come a quel piccolo bambino seduto per terra nella foto, con una divisa forse troppo grande per lui.

  • Foto vicino alle fosse comuni di Zbylitowska Gora
    Foto vicino alle fosse comuni di Zbylitowska Gora